Amministrazione “CARLUCCI ” Stallo Certificato

AMMINISTRAZIONECARLUCCICOMUNICATO STAMPA

Un mesto silenzio domina Acquaviva da oltre un mese. Non vorremmo che fosse rassegnazione.

All’annuncio dei contrapposti comizi (quelli del 6 e 7 novembre scorsi) molti si son chiesti se gli oratori avrebbero tirato fuori motivi più seri, di quelli fino ad allora propalati (l’atteggiamento ostile dell’assessore Annamaria Vavalle verso il PD) per spiegare la crisi sopravvenuta.

In effetti i due comizi non hanno detto assolutamente nulla circa i veri problemi della città. Hanno solo certificato lo stallo. Gli Acquavivesi possono attendere.

Nel suo, Carlucci ha difeso Annamaria Vavalle e gli altri assessori (che nel frattempo avevano rimesso il mandato “per senso di responsabilità in modo da permettere il confronto all’interno della Maggioranza”, quindi anche loro oggetto del fuoco piddino).

“O si cambia o si muore!” ha gridato al termine, per ingiungere ancora una volta al PD di smetterla di “frenare” (qualcuno ricorderà che l’ultimo Squicciarini diceva la stessa cosa di una parte del suo stesso partito, sempre il PD).

Il segretario piddino Nettis ha tenuto il comizio forse più difficile e doloroso della sua carriera politica, dovendo in qualche modo difendere anche le posizioni dei suoi nemici interni ma facendolo assai male, giacchè ha esordito tuonando: “il sindaco non si può permettere il lusso di criticare e giudicare gli iscritti del PD di Acquaviva”; ebbene, nemmeno Stalin, a tutela dei membri del PCUS, ebbe a dire mai un simile enormità. Vogliamo credere che il segretario, non pensi davvero che la politica funzioni così. Ad ogni buon conto, sappia che i partiti esercitano un mandato “pubblico”, ossia proveniente dal popolo; la critica non è che la sanzione minima per qualsiasi abuso, furberia o prevaricazione commessi nell’attività amministrativa e politica, anche con riferimento alla vita interna ai partiti. Tutti, compreso il sindaco, hanno il diritto e persino il dovere di esercitarla, nei confronto di qualsiasi attivista di qualsiasi partito, a cominciare dal proprio. Per noi del Movimento 5 Stelle questo è un principio cardinale; vorremo che lo fosse anche per il PD di Acquaviva.

Altre amenità del segretario PD:

“ci volevano i secchi per raccogliere l’acqua che scendeva da questo podio”: beffa all’emozione palesata da Carlucci nell’esternare uno scatto di dignità;

“occorre una nuova giunta che sia veramente rappresentativa dei partiti di maggioranza e della cittadinanza”: il segretario ignora che, per legge, gli assessori sono collaboratori diretti del sindaco, non organi di rappresentanza politica;

“L’assessore Vavalle non si fida del PD e perciò non vi sono i presupposti per continuare a stare insieme”: ma perché il PD reclama l’incondizionata “fiducia” di un assessore? Quali aperture di credito gli sono state negate dalla Vavalle? Il segretario piddino s’è guardato bene dal fare il minimo cenno a questioni di merito;

“O si cambia o si muore !!!” : così ha concluso anche lui, declinando con beffarda tracotanza lo stesso nuovo slogan di Carlucci, per ingiungere a questo di licenziare tutti i suoi assessori, pena la sfiducia.

Dunque avevamo ragione quando dicevamo che quello della Vavalle era un pretesto; il problema è tutta la giunta o la distribuzione delle poltrone. A conferma di questa nostra tesi, facciamo notare come, qualche sera dopo i comizi, il maggior esponente della locale corrente “renziana” (almeno fino a che governerà Renzi) dall’emittente tv locale, rincarava la dose e ribadiva i gravi giudizi di incapacità dati già in passato al sindaco.

Insomma, di certo c’è che, tra incessanti accuse reciproche, questa amministrazione in oltre due anni ha prodotto poco o niente per la città mentre il problema principale sembra essere esclusivamente la redistribuzione delle poltrone (e della gestione dei cospicui finanziameti in arrivo per le opere pubbliche) che meglio risponda ai nuovi –sempre precari– equilibri del PD.

Ha fatto bene Carlucci a non cedere? Rispondiamo, premettendo che noi non abbiamo mai nascosto la stima personale nei confronti degli appartenenti alle liste civiche legate all’attuale sindaco ma i fatti di questi giorni dovrebbero aver insegnato loro che l’alleanza col PD avrebbe finito per squalificarli e travolgerli.

Ad Acquaviva la cattiva politica ha solidissime radici; se non si recidono queste con tagli netti e coraggiosi, non si può sperare di cambiare. Può accadere, invece, quanto sta avvenendo ora: che i partiti storici paralizzino l’attività amministrativa, perché sempre avviluppati in lotte interne fra le varie “correnti” o “anime”, teorizzate ipocritamente come volano di democrazia e in realtà portatrici di interessi indicibili; quando, in particolare, si discute di grossi appalti devono anche obbedire alle segreterie provinciali e regionali, cui stanno a cuore non i bisogni delle comunità locali ma solo gli interessi delle grosse imprese, che di quegli appalti fanno tesoro, e le speculazioni di ogni genere (per esempio, quelle sulle destinazioni dei suoli). Ecco perché gli esponenti del PD acquavivese reagiscono con ira quando estranei al partito si permettano di commentare i loro problemi interni.

Il PD-versione-2013 si servì abilmente di Carlucci per vincere una tornata elettorale alla cui vigilia era spacciato. Da quella posizione scomoda ha dovuto dare, inizialmente, al candidato sindaco ampie garanzie in termine di assessorati. A distanza di due anni, aiutato dal calo dell’indice di gradimento del sindaco tra i cittadini, il PD reclama maggior potere, arrivando a mettere in crisi la giunta. E’ paradossale che a guidare la fronda contro Carlucci sia una “corrente” che due anni fa era una lista sconfitta da Carlucci stesso e dagli elettori. Ma parliamo della sezione locale del PD nell’era di Renzi, quello che per comandare ha fatto patti con Verdini e leggi ultraberlusconiane; di cosa ci meravigliamo?

Gli esiti di questa crisi non sono scontati. Può avvenire di tutto, perché il PD ci penserà bene prima di far cadere Carlucci, rischiando molto del suo futuro ad Acquaviva (salvo ad ipotizzare un accordo con frange della destra). Ma qualcosa Carlucci dovrà pur cedere per rimanere in sella. Qualcosa di cui finora nessuno ha voluto parlare apertamente, chissà perché.

Agli acquavivesi non resta che attendere.

#grazieday – Puglia, stelle & rock n’roll @ Cassano Murge

GRAZIE DAY – MOVIMENTO 5 STELLE PUGLIA

######FESTA SU PRENOTAZIONE; ###############
######contattare le persone elencate sotto.##########

VENERDì 26 GIUGNO, CASSANO DELLE MURGE (BARI) presso l’agriturismo “AMICIZIA”

Attivisti, simpatizzanti e portavoce del M5S si riuniscono in una SERATA DI FESTA, per mettersi alle spalle le fatiche e le gioie di una campagna elettorale estenuante ed entusiasmante al tempo stesso!
Quindi NON una riunione regionale, ma un momento per rilassarci, divertirci, cementare i rapporti di amicizia tra noi popolo a 5 stelle!

####### LA STRUTTURA:#######
immersa nella Murgia barese, la location ospita ogni estate la famosa festa della birra che attira anche 5000 persone a serata.
Il proprietario, sostenitore del movimento, assicura di poter accogliere 2500 persone in pieno comfort

####### COME ARRIVARE:#######
Recarsi a Cassano delle Murge e imboccare via Federico II fino all’intersezione con l’insegna “Agriturismo Amicizia”.
MAPPA E COORDINATE SOTTO.

####### SVOLGIMENTO SERATA:#######
– START ore 18.00 con workshop sulle buone pratiche agricole
– interventi dei portavoce
– concerti
– dj set fino a tarda sera

####### MENU’ E PREZZI:#######
In ogni provincia un responsabile raccoglierà le prenotazioni, il menù fisso al costo di ——— 12 euro ———- comprende:
– pettoline con salse
– panino con zampina (o alternativa vegetariana o vegana da specificare al momento della prenotazione)
– patatine fritte
– birra paulaner \ bibita
– assaggi di prodotti caseari a KM 0

NOVITA’ SENZA LATTOSIO: saranno disponibili, sempre su precisa prenotazione, anche le varianti “senza lattosio” e “per celiaci (compresa la birra)”, sempre allo stesso prezzo.

NOVITA’ PREZZO RIDOTTO: è prevista anche una nuova modalità di ingresso al costo di —– 5 euro —– comprendente una bibita o birra.

ogni prenotato avrà, all’ingresso, un ticket per ogni portata, che potrà ritirare al banco per poi accomodarsi ai tavoli

NON SARANNO ACCETTATE PRENOTAZIONI DOPO LUNEDì 22!

il saldo ai responsabili provinciali dovrà avvenire entro tale data!

######## RESPONSABILI province:#######

Bari: Vincenzo Garruti
taranto: Alessio C. Carrozzo
lecce: Antonio Todisco
brindisi: Pierclaudio Ancona
foggia: Nunzio Lops
BAT: Michele Partucci

Mozione per proposta di nomina a scrutatori per tornate elettorale

Oggetto : Mozione per proposta di nomina a scrutatori per tornate elettorale.

Il sottoscritto Lacorazza Domenico nato il 01/06/1972 ad Acquaviva delle Fonti (BA) e Ivi residente in Via Nicola Abrusci , 62 Codice Fiscale LCRDNC72H01A048V in qualità di cittadino attivo dell’ “Associazione  @cquaviva5stelle”  con sede in Via Arco Grilli n°3 , Acquaviva delle Fonti (BA)

P R E M E S S A

La nomina dei scrutatori è compito della Commissione Consiliare Elettorale che si riunisce in Pubblica adunanza nelle sede del Comune e tramite estrazione e formule matematiche, assegna gli incarichi per tutte le sezioni elettorali presenti nel territtorio di Acquaviva delle Fonti.

A P P U R A T O  C H E

Vista la legge regionale 28 gennaio 2005, n. 2 recante: “Norme per l’elezione del Consiglio Regionale e del Presidente della Giunta Regionale; Viste le leggi 17 febbraio 1968, n. 108 e 23 febbraio 1995, n. 43; Visto l’art. 20, primo comma, del testo unico delle leggi per la composizione e l’elezione degli organi delle amministrazioni comunali, approvato con decreto del Presidente della Repubblica 16 maggio 1960, n. 570, e successive modificazioni; Visto l’art. 9 della legge 23 aprile 1976, n. 136, contenente norme sulla riduzione dei termini e sulla semplificazione del procedimento elettorale, e successive modificazioni; Visto l’art. 6 della legge 8 marzo 1989, n. 95, recante norme per l’istituzione dell’albo delle persone idonee all’ufficio di scrutatore di seggio elettorale, e successive modificazioni

Visto che la legge non stabilisce, in maniera chiara, ad oggi, i criteri di chiamata ed i sistemi adattati dalle varie commissioni elettorali e che molti comuni, compreso il nostro, sono passati autonomamente al criterio del sorteggio

 

C H I E D E

 

che il Consiglio Comunale deliberi quanto segue per le prossime tornate elettorali :

  1. 1.        si nomina gli scrutatori attraverso il metodo del sorteggio casuale degli iscritti all’Albo unico degli Scrutatori, dando priorità :

◦      per 1/3 studenti e studentesse al di sotto dei 30 anni

◦      per 1/3 disoccupati o inoccupati, desunti dalle liste di collocamento

◦      per 1/3 tra gli iscritti all’albo degli scrutatori

  1. 2.        venga imposta la quota al 50% di donne e del 50% di uomini sul totale degli scrutatori necessari.
  2. 3.        Chi viene sorteggiato per una tornata elettorale non sia sorteggiabile per quella successiva, al fine di agevolare una rotazione tra gli iscritti.

 

Acquaviva delle Fonti lì 09/04/2014

 

1975099_10203795407630345_6644900724300394095_n

Acquaviva 5 Stelle presente all’agorà con Alessandro Di Battista a Bari

Una folta rappresentanza del gruppo Acquaviva 5 Stelle era presente ieri 16 febbraio 2014 all’agorà in via Sparàno a Bari con il cittadino portavoce Alessandro Di Battista. Un evento poco seguito dai media tradizionali (tanto per cambiare) ma che ha avuto un grandissimo seguito in rete e sui social network. Noi abbiamo filmato l’intero intervento, buona visione!

Acquavivesi non pagherete l’IMU, contenti?

Acquavivesi non pagherete l’IMU, contenti?

Ci risiamo, in un mondo dove l’informazione corre rapidamente su fibra ottica l’italiano medio si lascia “affascinare” ancora da quello che passa la TV. Ieri 30 gennaio abbiamo assistito all’ennesimo scempio mediatico, TUTTI i Tg di Rai e Mediaset hanno dedicato i primi 10 minuti del loro telegiornale per disinformare in assoluta malafede, infangando l’attività del MoVimento, distorcendo la realtà dei fatti! Il messaggio che è passato è quello che i ragazzi del MoVimento hanno creato caos, scompiglio, risse, bagarre in aula e che per colpa loro si rischiava di far pagare a tutti gli italiani la seconda rata IMU. Dite la verità, avete pensato quasi tutti questo vero?

Ma state tranquilli, pericolo scongiurato, nessun acquavivese pagherà la seconda rata dell’IMU, contenti vero? Ma andiamo un po’ oltre… la presidente della Camera Boldrini ha rilasciato questa intervista al TG1 piena di falsità, perdete un minuto e mezzo del vostro tempo per guardare questo video…

La TV ha un difetto, è UNIDIREZIONALE e non prevede il contraddittorio, si va in TV a dire le proprie verità e non c’è nessuno che le può smentire da casa, così nella testa di “X” milioni di telespettatori passerà l’idea che quel che si dice è vero. Invece INTERNET non perdona! Perchè tramite internet si può sbugiardare il pinocchio di turno, su internet si può vedere un filmato completo e non tagliato ad arte, su internet si può andare alla fonte principale di una legge e scoprire che quello che ti han detto in TV è solo il 30% che fa comodo a qualcuno, mentre il restante 70% viene omesso per non dar credito alle tesi “grilline”.

Rispondete sinceramente a questa domanda ora: IN QUALE TG AVETE SENTITO PARLARE DEI SETTE MILIARDI E MEZZO DI EURO REGALATI ALLA BANCA D’ITALIA? Credo in nessun TG! Nè tantomeno dal video su citato della presidente Boldrini!

E così siamo “costretti” ad andare sul sito della Camera e leggere cosa realmente prevedeva questo Decreto Legge >> http://www.camera.it/leg17/465?tema=976&D.L.+133%2F2013%3A+IMU+-+Bankitalia#paragrafo4972

“In relazione alla Banca d’Italia, il decreto-legge (articoli 4-6) autorizza l’istituto ad aumentare il proprio capitale mediante utilizzo delle riserve statutarie all’importo di 7,5 miliardi di euro”.

Ma la domanda che sorge spontanea è… PERCHE’ ACCORPARE NELLO STESSO DECRETO ELIMINAZIONE DELLA “MINI-IMU” CON IL REGALO ALLA BANCA D’ITALIA? Quello che chiedeva il MoVimento era semplicemente di scindere le due cose e votarle separatamente, perchè avrebbe votato a FAVORE DELL’ABOLIZIONE DELLA “MINI-IMU” (al contrario di quel che vogliono far passare i TG) ma non avrebbe MAI votato a favore del regalo alla Banca d’Italia! E lo dice anche Carla Ruocco durante il programma “LA Gabbia” su La7:

Per questo quello che vogliamo suggerire a chi ci legge è questo: PRENDETE SEMPRE CON LE PINZE CIO’ CHE ASCOLTATE IN TV E ANDATE SEMPRE A VERIFICARE LE FONTI IN RETE! Viviamo nel 2014, nell’era di Internet è assurdo farsi prendere per i fondelli ogni giorno da STAMPA E TV imparziali (non è un caso se siamo al 57° posto per libertà di stampa!?)

Infine vi lasciamo con una grafica che vi dovrebbe far capire come spesso viene interpretata l’attività del MoVimento… alla prossima, a riveder le stelle!

Francesco Cavallo, cittadino 5 stelle

Imu Bankitalia Lupo Dambruoso 5 stelle Boldrini

Ad Acquaviva seppellite abusivamente tonnellate di rifiuti

Chiediamo all’Amministrazione Comunale che venga fatta chiarezza sull’area in esame, vengano eseguiti immediatamente degli accertamenti e garantita la sicurezza e la salute dei cittadini. Nel caso di illeciti ed illegalità, che vengano puniti eventuali responsabili, presenti e passati.

Tacere vuol dire essere conniventi!

Noi del movimento 5 stelle non lasceremo che questo caso cada nel silenzio e dimenticatoio, a noi la salute dei cittadini sta a cuore e lotteremo a loro fianco per difenderla. Pretendiamo chiarezza da parte delle istituzioni e dei doverosi accertamenti.

“Domenico Lestingi, l’ex dipendente della Lombardi Ecologia, ha deciso di vuotare il sacco. Sotto l’enorme collina che ospita il parco extra urbano Sant’Elia (la ex discarica bonificata situata in via della Cimaglia, a due chilometri e mezzo dalla città) sarebbe stato sepolto di tutto. In quell’area, ufficialmente una piattaforma di trasbordo, sarebbero invece state seppellite senza alcuna autorizzazione tonnellate e tonnellate di rifiuti. L’obiettivo è “solo” quello di rivelare cosa succedeva in alcuni siti, a detta di Domenico Lestingi, utilizzati in maniera impropria, in alcuni casi, pare in maniera completamente abusiva.”

Si riparte… siete tutti avvisati!

Dopo diversi mesi siamo tornati online, dopo una riorganizzazione dei compiti siamo operativi anche sul nostro sito web, lo strumento attraverso il quale con il vostro aiuto cercheremo di “smascherare” ogni atto di malapolitica che andrà contro gli interessi del cittadino e nello stesso tempo ci prefiggiamo il compito di trovare soluzioni adeguate per risolvere i mille problemi che attanagliano il nostro paese.

Cogliamo l’occasione per avvisarvi che abbiamo una nuova sede, in via arco Grilli n°3, dove ci riuniamo tutti i sabati alle ore 16.30.

nuova sede movimento 5 stelle acquaviva delle fonti via arco grilli 3

La nuova sede del MoVimento 5 stelle in via arco Grilli, 3

 

1013 volte GRAZIE!!!

Nel rinnovare il ringraziamento ai 1013 cittadini che hanno scelto il MoVimento 5 stelle alle Amministrative, ci sembra doveroso oggi fare chiarezza su alcuni punti.
In questi giorni si parla di apparentamenti e inciuci e viene coinvolto il M5S in maniera impropria.
Abbiamo assistito ad una campagna elettorale in cui le varie componenti si sono attaccate aspramente e rinfacciate reciprocamente il “non operato” degli anni passati, senza che nessuno si sia però assunto le proprie responsabilità. Vorremmo ricordare a tutti che Acquaviva è un paese fermo, in coma da almeno 20 anni e ci sono dei responsabili tuttora presenti sia nelle consolidate coalizioni che nelle pseudo nuove “formazioni politiche”.
Abbiamo sentito parlare dei soliti problemi che attanagliano Acquaviva da decenni e mai risolti dalla politica, salvo riascoltare ancora oggi da quegli stessi politici che in passato li hanno ignorati o a volta persino creati, le solite promesse e interesse nel risolverli senza neanche ben delinearne il come. Il MoVimento 5 stelle ha smesso da tempo di credere in finti eroi e falsi profeti, così come non tollera di essere preso nuovamente in giro da persone che si presentano come il “nuovo” solo perché indossano un vestito diverso dai precedenti o un “mascherone” nuovo.
Abbiamo tristemente assistito ad una campagna elettorale in cui tutti si professavano “innocenti”, liste civiche che nascondevano i soliti “giochetti partitici”, una rincorsa al voto e al potere fine a se stesso, spesso senza progetti e prospettive future, ingannando ancora una volta i cittadini.
Dobbiamo però dare merito a queste “forze” di essere state in grado di utilizzare e convogliare il malcontento e la delusione dei cittadini nei confronti della politica, cavalcando quello che fino a qualche mese fa gli stessi partiti contestavano al MoVimento 5 stelle, ovvero il voto di protesta.
Ancora una volta si è usata la buonafede dei cittadini per interessi privati di potere. Oggi il voto di protesta non è più quello dato al MoVimento 5 stelle, ma quello canalizzato in questi nuovi “contenitori” in cui la fanno da padrone i soliti vecchi partiti, nascosti dietro nuovi simboli e persone di facciata.
E’ per queste ragioni che il MoVimento 5 stelle, nel ricordare il diritto/dovere al voto, non darà alcuna indicazione di voto ai propri elettori, i quali, così come hanno liberamente scelto il MoVimento 5 stelle, liberamente sceglieranno se e chi votare domenica 9 giugno al ballottaggio.
Oggi chi ha votato il MoVimento 5 stelle lo ha fatto in maniera consapevole, perché crede in un progetto di rinnovamento e cambiamento, perché ne ha sposato i progetti e le idee, perché da cittadino libero ha deciso di unirsi attivamente con altri cittadini per costruire insieme un futuro migliore. Oggi, mentre i partiti e i vecchi politici cercano di nascondersi e riciclarsi in forme e contenitori nuovi, il MoVimento 5 stelle è di fronte ad un reale “inizio”.
Questo ci rende orgogliosi e ci da la forza e gli stimoli necessari per continuare ad impegnarci in questa rivoluzione culturale democratica. E’ bene sottolineare che il MoVimento 5 stelle si augura vivamente di sbagliare in quest’analisi e che il rinnovamento e cambiamento possa avere comunque seguito indipendentemente dalla nostra presenza nelle istituzioni locali. Ci auguriamo di vedere Acquaviva rinascere presto dalle ceneri e rimaniamo a disposizione di qualunque forza politica che volesse confrontarsi con noi in maniera costruttiva e collaborare per uscire dal buio in cui giace il nostro Paese.
Noi di sicuro non gli daremo vita facile, porteremo le nostre proposte e progetti e gli faremo sentire costantemente il fiato sul collo!

Analisi del voto ad Acquaviva

Risultati voto Acquaviva

Innanzitutto vogliamo ringraziare i 1013 acquavivesi che han dato fiducia a Nicola Lerario e quegli 844 cittadini che hanno dato fiducia al simbolo del MoVimento 5 Stelle (inteso come voto di lista).

Non ci nascondiamo dietro un dito quindi partiamo dal presupposto che abbiamo perso. Sinceramente non ce l’aspettavamo questa sconfitta, o quantomeno non in questi termini. Sicuramente avrà pesato la nostra inesperienza, ci presentavamo per la prima volta in assoluto a questa competizione (così come è avvenuto in gran parte d’Italia) e molti (se non tutti) erano anche alla prima esperienza politica. Da loro dobbiamo ripartire, intanto abbiamo iniziato a tracciare la strada, ora tocca anche a voi cittadini acquavivesi aiutarci, vogliamo ingrandire questo gruppo, le nostre porte sono aperte a tutti, possiamo, dobbiamo continuare a mettere il cittadino al centro della vita politica del nostro Comune! Proponetevi, discutiamone, seguiteci, come recita il nostro slogan noi “non siamo una casta, siamo cittadini punto e basta”!

Se non ci aspettavamo questo risultato così negativo, altrettanto vero è che facendo un’attenta analisi il giorno dopo, a dati ufficiali definitivi, non possiamo non notare come comunque non abbiamo sfigurato rispetto alle altre singole liste e singoli partiti, di seguito vediamo le percentuali di preferenze:

1° SOLAZZO Sindaco (lista/partito più suffragato) 1269 voti 10,41%

2° PDL (Partito delle Libertà) 1258 voti 10,32%

3° PD (Partito Demcratico) 1208 voti 9,91%

4° Cristiani Democratici Liberi 1139 voti 9,34%

5° Lista Pistilli 1134 voti 9,30%

6° Lista VIVA! 928 voti 7,61%

7° MoVimento Cinque Stelle 844 voti 6,92%

8° Centro Democratico 724 voti 5,94%

9° Noi per cambiare 708 voti 5,80%

10° Insieme per Acquaviva 653 voti 5,35%

11° Sinistra Ecologia Libertà 621 voti 5,09%

12° La Puglia prima di tutto 598 voti 4,90%

13° Concretamente per Acquaviva 512 voti 4,20%

14° Nuova Acquaviva 341 voti 2,79%

15° Oltre i Poli 250 voti 2,05%

Possiamo dunque constatare come comunque il M5S sia stato penalizzato dalla creazione di molte liste civiche, che non han fatto altro che frammentare il voto e portare “acqua al mulino” dei rispettivi candidati sindaci. Chissà cosa sarebbe successo con la presentazione al voto dei soli “classici partiti”…

Se poi andiamo a pescare i risultati delle elezioni amministrative passate possiamo addirittura notare come i “vecchi partiti” abbiano subito una batosta, infatti il PDL passa dai 1878 voti del 2010 ai 1258 del 2013 subendo un calo del 35%, o il PD che nel 2010 prese 1999 voti oggi ne prende 1208 subendo un calo addirittura del 40%!!!

E’ la mentalità dei cittadini che deve cambiare. Noi del M5S intanto abbiamo acceso l’interruttore della luce del corridoio, ora vediamo di accendere la luce in tutte le stanze della casa…

MOVIMENTO CINQUE STELLE ACQUAVIVA

Elezioni comunali Acquaviva delle Fonti 37%

Elezioni comunali Acquaviva

Ecco i primi dati, aggiornati alle ore 19.45 che coprono circa il 37,00 % dei voti scrutinati:

Davide CARLUCCI 1889 voti 28,41 %

Claudio GIORGIO 1651 voti 24,83%

Claudio SOLAZZO 1599 voti 24,05 %

Marco PICONIO 603 voti 9,07 %

Nicola LERARIO 546 voti 8,21 %

Angelo MAURIZIO 362 voti 5,44 %